Per aiutare tutti i lavoratori lombardi colpiti dalla crisi economica, la Regione ha siglato con il Ministero del Lavoro della Salute e delle Politiche Sociali e con le Parti Sociali lombarde importanti accordi che estendono il sistema degli ammortizzatori sociali ai datori di lavoro che non possono ricorrere alla Cassa Integrazione e alle categorie di lavoratori subordinati a tempo indeterminato o determinato, inclusi interinali e apprendisti, finora senza tutele.
La Dote Lavoro Ammortizzatori Sociali è una nuova linea di Dote che affianca e amplia la platea dei destinatari della Dote Lavoro, permettendo ai lavoratori destinatari degli Ammortizzatori Sociali in deroga di fruire di servizi personalizzati finalizzati al reinserimento lavorativo e all’innalzamento delle proprie competenze. Il lavoratore che beneficia della Cig in deroga è tenuto ad accettare una Dote Lavoro Ammortizzatori sociali.
Lo deve fare aderendo a una proposta che gli venga formulata, in base all’accordo sindacale che è stato sottoscritto per potere accedere alla Cassa integrazione in deroga, ovvero in base ad eventuali accordi sindacali territoriali e/o settoriali, da un ente di formazione accreditato presso la Regione Lombardia. L’adesione può avvenire in uno dei seguenti modi:
La proposta scelta o accettata dal lavoratore è formalizzata in un Piano di Intervento Personalizzato (Pip) che definisce, sulla base dei suoi bisogni specifici (aggiornamento, formazione, riqualificazione, ricerca di un nuovo lavoro), gli interventi e i servizi più adeguati ai quali il lavoratore deve partecipare.
Come richiedere la Dote Lavoro Ammortizzatori Sociali
Il lavoratore deve rivolgersi a un operatore accreditato per i servizi al lavoro per stipulare il Piano di Intervento Personalizzato (Pip). Il Pip può essere inviato a partire dal primo giorno e non oltre il 45° giorno dalla data di sospensione in Cig.
Documenti necessari
Per richiedere la Dote bisogna recarsi dall’operatore scelto muniti dei seguenti documenti:
Realizzazione del Pip
Ricevuta la comunicazione di accettazione del Pip tramite il Sistema Informativo Regionale il destinatario della dote e l’operatore possono avviare le attività previste all’interno del piano. Tutte le attività realizzate saranno registrate sul Sistema Informativo da parte dell’operatore. Il lavoratore sospeso è tenuto al rispetto del PIP sottoscritto con l’operatore e alla partecipazione attiva ai servizi definiti all’interno del Pip.