Credito d’imposta per attività di ricerca e sviluppo

Credito d’imposta per attività di ricerca e sviluppo

Il credito d’imposta per attività di ricerca e sviluppo finanzia tutte quelle attività, di ricerca e sviluppo, che vengono sostenute dall’azienda.

Caratteristiche e tipologia di agevolazione
L’articolo 3 del D.L. 145/2013, modificato dalla legge di Stabilità 2015 e dalla Legge di Stabilità 2017, ha istituito un credito d’imposta per le imprese che investono in attività di ricerca e sviluppo. Il credito d’imposta spetta nella misura del 50% delle spese incrementali in ricerca e sviluppo, sostenute annualmente dall’azienda fino al 2020 (fino a un massimo annuale di 20 milioni di euro). L’incremento è calcolato sulla base fissa della media delle spese in ricerca e sviluppo, sostenute nel triennio 2012-2014. In assenza di spese in ricerca e sviluppo nel triennio di riferimento, il credito d’imposta potrà essere richiesto sulla totalità delle spese sostenute nell’anno per cui si richiede.

IMPORTANTE: per le spese sostenute nel 2016, la percentuale del credito d’imposta spetta nella misura del 50% per le spese sostenute in relazione al personale altamente qualificato e per i contratti di ricerca; mentre spetta nella misura del 25% per le quote di ammortamento di strumenti e attrezzature e per le competenze tecniche e privative industriali.

Spese agevolabili
Sono agevolabili tutte le spese relative alle attività di ricerca fondamentale, ricerca industriale e sviluppo sperimentale ascrivibili a:

  • personale (interno ed esterno) impiegato nei progetti di ricerca e sviluppo;
  • contratti di ricerca con università, enti di ricerca, imprese, startup e PMI Innovative;
  • quote di ammortamento di strumenti e attrezzature;
  • competenze tecniche e privative industriali;

Le spese sostenute in ricerca e sviluppo devono essere almeno pari a 30.000€.

Chi può partecipare al credito d’imposta per attività di ricerca e sviluppo
Possono partecipare al credito di imposta, tutte le imprese, indipendentemente dalla forma giuridica, dal settore economico e dal regime contabile adottato, che effettuano investimenti in attività d ricerca e sviluppo.

Modalità di accesso
L’accesso al credito di imposta avviene in maniera automatica in fase di redazione di bilancio, previa certificazione della documentazione contabile attestante le spese sostenute.

Il credito d’imposta ottenuto può essere usato esclusivamente in compensazione a decorrere dal periodo d’imposta successivo a quello in cui i costi sono stati sostenuti.

Il credito non concorre alla formazione del reddito, né alla base dell’imponibile dell’imposta regionale sulle attività produttive.

Assistenza
Per il credito di imposta, GALGANOFORMAZIONE® assiste i propri clienti nella formalizzazione dei progetti di ricerca e sviluppo nelle forme necessarie al riconoscimento del credito d’imposta, in particolare:

  • nell’individuazione delle voci di costo eleggibili;
  • e nella definizione e predisposizione della documentazione necessaria all’ottenimento del credito d’imposta.

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